Album

Croce e Delizia

La maggior parte dei brani dell’album sono stati scritti da Simona Molinari!

La prima track Croce & Delizia, dalla quale prende il titolo l’album, ha come tema la vita artistica della cantante, intesa come professione, ma anche e soprattutto come passione. Come lei stessa ha affermato:

“Adoro il suono, ne curo i colori e l’espressività mettendo insieme tutta la musica che ho ascoltato e ho nella testa, tutti i percorsi che mi sono trovata ad affrontare e i vari generi musicali, portando sempre rispetto al passato, che insegna, e al futuro, che si inventa, sperimentando nel presente”.

L’intento di questo brano è quello di raccontare tutte le sfumature di una professione che a volte può essere “croce” ma certamente anche “delizia”.

Un album nato durante il tour

All’interno dall’album sono raccolte le nuove esperienze della cantautrice aquilana, dopo un anno intenso alle prese con un tour di oltre cinquanta date.

Già al primo ascolto è possibile percepire la maturità artistica raggiunta con questo suo secondo lavoro, frutto dell’inconfondibile sensibilità che caratterizza i testi di Simona Molinari e di un bagaglio di esperienza formato negli anni di attività live.

L’intero disco è stato registrato negli studi di Roma, ad eccezione del brano live How insensitive interpretato dell’intramontabile Antonio Carlos Jobim al Grappa’s Cellar di Hong Kong.

Croce e Delizia: un’opera musicale a più voci

L’album Croce e Delizia è anticipato dal primo singolo Amore a prima vista, cantato insieme alla straordinaria Ornella Vanoni e presentato in anteprima assoluta ai Wind Music Award 2010 all’Arena di Verona.

Un duetto unico in cui si fondono due anime: l’inconfondibile ed emozionante timbro di Ornella Vanoni e l’incantevole e raffinata voce di Simona Molinari. Una bossanova con forti influenze jazz ricorda alcuni brani degli anni ’70 che la Signora della musica italiana ha interpretato attraverso illustre collaborazioni con Roberto Carlos, Vinicius De Moraes e Toquinho.

Tra le altre importanti collaborazioni figurano quelle con La Mosca Jazz band (Raffaele Pallozzi al piano, Fabio Colella alla batteria, Fabrizio Pierleoni al contrabbasso, Nicola Valente alla chitarra, Carmine Ianieri al sax); Fabrizio Bosso, uno dei più grandi trombettisti contemporanei presente in molti brani dell’album e che in Eclissi regala un indimenticabile assolo.

Superba e ironica è invece la partecipazione di Bepi D’Amato al clarinetto nello swing di Croce & Delizia. Indimenticabile anche la partecipazione dei Solis String Quartet sia in Amore a prima vista , sia nel brano Tutto il rumore del mondo; un altro duetto in cui troviamo l’incantevole arrangiamento eseguito dal famoso quartetto d’archi e dal pianista Raffaele Pallozzi.

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