Una produzione Kairos edizioni & Produzioni e Kinomusic
La Donna è Mobile
Un viaggio teatrale e musicale sulle voci femminili
Censurate, dimenticate, travisate. Ma mai spente.
Una produzione Kairos edizioni & Produzioni e Kinomusic
Un viaggio teatrale e musicale sulle voci femminili
Censurate, dimenticate, travisate. Ma mai spente.
Il concept
Dal 1851 l’aria del Rigoletto ha convinto il mondo che la donna sia volubile, inaffidabile, incostante. «La donna è mobile, qual piuma al vento»: e nessuno si è accorto dell’ironia, perché a scrivere quelle parole era un uomo.
Lo spettacolo parte da lì e ribalta tutto. La mobilità non è un difetto, è una forza: trasformazione, adattamento, resistenza. È ciò che ha permesso alle donne di sopravvivere a secoli di censura e continuare a cantare.
Da Verdi a Nina Simone, da Billie Holiday a Billie Eilish, fino alle voci di Donna Vita Libertà: ogni canzone è una storia recuperata, ogni storia un atto politico.

La mobilità verdiana sfrutta il vento per arrivare a tutte e a tutti, in uno spettacolo aggraziato e potente, denso di un femminismo non urlato.
Beppe Donadio · prima assoluta, Teatro Sociale di Bellinzona

Sul palco
Cinque musiciste di eccellenza internazionale. Ognuna con una voce propria, nella musica e nella vita. Insieme, un ensemble che non assomiglia a nessun altro.
Voce · Autrice
Due Targhe Tenco, sette album, Sanremo. Blue Note di New York e Tokyo. Cantautrice pop-jazz e teatrante.
Pianoforte
Prodotta da Paolo Fresu. Ha suonato con Ornella Vanoni, Dionne Warwick, Greg Osby. Jazz mediterraneo visionario.
Batteria · Composizione
Top Jazz 2022. Montreux, North Sea, Melbourne. Sul palco con Dee Dee Bridgewater e Danilo Pérez.
Basso · Voce
Polistrumentista e cantautrice. Palchi condivisi con Tosca, Patty Pravo, Brunori Sas, Paolo Benvegnù.
Sassofono · Voce
Classica e jazz, musica da camera e palchi internazionali. Ha collaborato con Michael Nyman.
Dietro le quinte
Autrice
Giornalista e autrice teatrale, firma de La Repubblica e Il Messaggero. Ha scritto spettacoli come Franciscus e Trieste 1954, portando in scena storie dimenticate con la stessa cura filologica e passione civile che percorre La donna è mobile. Con Simona Molinari ha costruito una drammaturgia in cui la storia della musica diventa storia delle donne, e viceversa.