La Donna è Mobile

Un viaggio teatrale e musicale sulle voci femminili

Censurate, dimenticate, travisate. Ma mai spente.

Il concept

Un equivoco lungo 175 anni

Dal 1851 l’aria del Rigoletto ha convinto il mondo che la donna sia volubile, inaffidabile, incostante. «La donna è mobile, qual piuma al vento»: e nessuno si è accorto dell’ironia, perché a scrivere quelle parole era un uomo.

Lo spettacolo parte da lì e ribalta tutto. La mobilità non è un difetto, è una forza: trasformazione, adattamento, resistenza. È ciò che ha permesso alle donne di sopravvivere a secoli di censura e continuare a cantare.

Da Verdi a Nina Simone, da Billie Holiday a Billie Eilish, fino alle voci di Donna Vita Libertà: ogni canzone è una storia recuperata.

“La mobilità verdiana sfrutta il vento per arrivare a tutte e a tutti, in uno spettacolo aggraziato e potente, denso di un femminismo non urlato.”

Beppe Donadio · prima assoluta, Teatro Sociale di Bellinzona

Sul palco

Simona Molinari

Simona Molinari

Voce · Autrice

Sade Mangiaracina

Sade Mangiaracina

Pianoforte

Francesca Remigi

Francesca Remigi

Batteria · Composizione

Elisabetta Pasquale

Elisabetta Pasquale

Basso · Voce

Chiara Lucchini

Chiara Lucchini

Sassofono · Voce

Dietro le quinte

Simona
Orlando

Autrice

Giornalista e autrice teatrale, firma de La Repubblica e Il Messaggero. Ha scritto spettacoli come Franciscus e Trieste 1954, portando in scena storie dimenticate con la stessa cura filologica e passione civile che percorre La donna è mobile. Con Simona Molinari ha costruito una drammaturgia in cui la storia della musica diventa storia delle donne, e viceversa.

Scegli la tua data

Teatri, festival, rassegne: controlla dove arriva lo spettacolo e prenota il tuo posto.