La Donna è Mobile
Un viaggio teatrale e musicale sulle voci femminili
Un viaggio teatrale e musicale sulle voci femminili
Censurate, dimenticate, travisate. Ma mai spente.
Il concept
Dal 1851 l’aria del Rigoletto ha convinto il mondo che la donna sia volubile, inaffidabile, incostante. «La donna è mobile, qual piuma al vento»: e nessuno si è accorto dell’ironia, perché a scrivere quelle parole era un uomo.
Lo spettacolo parte da lì e ribalta tutto. La mobilità non è un difetto, è una forza: trasformazione, adattamento, resistenza. È ciò che ha permesso alle donne di sopravvivere a secoli di censura e continuare a cantare.
Da Verdi a Nina Simone, da Billie Holiday a Billie Eilish, fino alle voci di Donna Vita Libertà: ogni canzone è una storia recuperata.


“La mobilità verdiana sfrutta il vento per arrivare a tutte e a tutti, in uno spettacolo aggraziato e potente, denso di un femminismo non urlato.”
Beppe Donadio · prima assoluta, Teatro Sociale di Bellinzona
Sul palco

Voce · Autrice

Pianoforte

Batteria · Composizione

Basso · Voce

Sassofono · Voce
Dietro le quinte
Giornalista e autrice teatrale, firma de La Repubblica e Il Messaggero. Ha scritto spettacoli come Franciscus e Trieste 1954, portando in scena storie dimenticate con la stessa cura filologica e passione civile che percorre La donna è mobile. Con Simona Molinari ha costruito una drammaturgia in cui la storia della musica diventa storia delle donne, e viceversa.
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