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La Donna è Mobile …in arrivo

“La Donna è Mobile” è uno spettacolo di Simona Molinari, un viaggio teatral-musicale e sentito tributo alle donne dell’arte, che racconta la figura femminile attraverso la letteratura, la musica e le sue infinite sfumature.

Scritto dalla stessa Molinari insieme alla giornalista e autrice Simona Orlando, prendendo spunto dalla memorabile aria del Rigoletto di Giuseppe Verdi, questo spettacolo spazia fra le donne della musica e della letteratura, i cui riferimenti si alternano di volta in volta. Lo spettacolo vuole rappresentare la versatilità, la forza e la libertà espressiva delle donne come interpreti, compositrici e narratrici di emozioni, troppe volte dimenticate dal mondo e il cui valore molto spesso non è stato riconosciuto. “È dedicato a tutte quelle donne che in passato hanno lottato con indomito coraggio e che attraverso una silenziosa ma potente staffetta hanno reso possibile l’espressione artistica delle donne di oggi, e mi hanno permesso di arrivare fin qui” afferma l’artista.

Il linguaggio de “La Donna è Mobile” è declinato in diversi registri: toni ironici e leggeri diventano man mano più decisi e riflessivi, in un crescendo di pathos. Ogni brano è una storia, ogni interpretazione una chiave per entrare nel mondo di una donna che si racconta e prende voce attraverso la musica. Da Natalia Ginzburg a Mary Shelley, da Dorothy Parker a George Eliot, da Lotte Lenya a Paola Pallottino, i riferimenti letterari si alternano a quelli musicali, spesso introducendoli, ricordando donne ammutolite, omesse nei crediti, costrette a nomi maschili per poter pubblicare un’opera, una canzone o per poter suonare uno strumento, ma che con le loro opere hanno contribuito ad arricchire la memoria collettiva e hanno profondamente segnato una strada.

Tra le donne omaggiate troviamo Nina Simone (‘I Put a Spell on You’), donna nera negli Stati Uniti della segregazione razziale e attivista per i diritti civili, Betty Jean Newsome che scrisse di un mondo di uomini per James Brown (‘It’s a Man’s Man’s Man’s World’’). Un fil rouge unisce la Maddalena di ‘I Don’t Know How To Love Him’ in Jesus Christ Superstar, a Mina bandita dalla tv perché incinta di un uomo sposato. La ‘Bellissima’ di Anna Magnani e ‘Bad Guy’ di Billie Eilish sono accomunate dal coraggio di mostrare una femminilità alternativa ai cliché, mentre un ponte spirituale unisce Violeta Parra e Mercedes Sosa, alla cui figura la Molinari ha dedicato il suo ultimo album e spettacolo di teatro canzone “Hasta siempre Mercedes”.

 “La Donna è Mobile” è uno spettacolo intenso e armonioso, fatto di un femminismo non urlato, con la versatile voce della Molinari ad illuminare le opere e la memoria di grandi artiste. “Perché secondo te è inferiore il numero di cantautrici di talento, autrici, compositrici, musiciste, produttrici e divulgatrici, rispetto ai loro colleghi uomini? È una domanda che mi rivolgono spesso i musicisti, i giornalisti o anche gli amici, con tono di sfida, per indagare l’origine di un fatto che sembra quasi naturale” racconta Simona “Nella mia testa il processo è chiaro e tutt’altro che naturale, ma spiegare una cosa così complessa non si può fare nel tempo di un’intervista, né con un post su Instagram, e neanche con una canzone. Perciò ho pensato di rispondere con uno spettacolo, alla fine del quale ognuno può tirare le sue somme e darsi una risposta. Spettacoli come questo servono prima a me che al pubblico. Ho chiesto a Simona Orlando di sviluppare il tema partendo dal titolo: ‘la donna è mobile’ e credo che nessuno avrebbe potuto approfondire l’argomento meglio di lei. Le musiciste sono incredibili e i tempi sono maturi.

Non vedo l’ora! Il senso è tutto”.

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